Il giorno dopo la tornata elettorale, il centrosinistra in Toscana festeggia il 5-0 nei Comuni sopra i 15mila abitanti: Pistoia, Prato, Sesto Fiorentino, Cascina e Figline-Incisa, a cui si aggiungono due ballottaggi in città che non amministrava, Arezzo e Viareggio e dove però dovrà rimontare. Esulta il Pd, forza trainante della coalizione, per il successo del campo (più o meno) largo, civici d'area inclusi. "Questo voto ci consegna un mandato politico chiaro: un centrosinistra unito, coraggioso e radicato nel territorio è l'unico vero motore capace di guidare le nostre comunità", afferma il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi. Sulla stessa onda il governatore Eugenio Giani che parla di Toscana "come vero punto di riferimento e argine democratico a livello nazionale". Ora, ha poi aggiunto, "mi auguro che in questi 15 giorni possiamo fare un lavoro di persuasione che ci porti a un successo", in riferimento al doppio ballottaggio. A Viareggio il centrosinistra con Federica Maineri deve recuperare poco più di quattro punti a Sara Grilli, con la civica Marialina Marcucci che ha raggiunto il 27,52%;. Quest'ultima, a quanto si apprende, sta incontrando i rappresentanti delle sei liste che la sostenevano e dovrebbe sciogliere le riserve entro un paio di giorni. Ad Arezzo Vincenzo Ceccarelli è indietro di 11,45 punti rispetto al candidato del centrodestra Marcello Comanducci e pesa il 20,49% di Marco Donati, ex parlamentare dem. Qui si registra l'appello di Casa riformista, che sosteneva Ceccarelli: "Adesso chi ama la città e vuole il cambiamento deve unire le proprie forze". Sul fronte centrodestra, la capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Chiara La Porta è netta: "Abbiamo perso e questo è un dato incontrovertibile. Non raggiungere nemmeno il 30% come coalizione è una ferita che fa molto male". E il collega Diego Petrucci chiosa: "Probabilmente è il momento più basso per il centrodestra negli ultimi 20 anni e di questo dovremo parlare". Forza Italia invece guarda ai ballottaggi, "pancia a terra, sono estremamente importanti e possiamo vincere in entrambi i Comuni", è l'appello del coordinatore toscano Marco Stella che, seppur soddisfatto per il risultato del partito, non risparmia critiche agli alleati: "Quando abbiamo scelto Tomasi per la carica di candidato governatore, sapevamo benissimo delle difficoltà che avremmo avuto anche a Pistoia, lasciando l'amministrazione prima della scadenza del mandato", mentre su Prato "diventa tutto più difficile se i candidati si tirano fuori a trenta giorni dal voto". Per Andrea Crippa, commissario della Lega in Toscana, nonostante i successi, "il campo extralarge avrà problemi non indifferenti a governare, considerata la variegata e troppo eterogenea composizione della maggioranza".
In Toscana centrosinistra festeggia, ma si guarda a ballottaggio - Notizie - Ansa.it
Fossi: 'Voto ci consegna mandato chiaro'.Giani: '15 giorni per fare lavoro di persuasione' (ANSA)










