HomeMilanoCronacaCimici, celle sovraffollate e temperature infernali: le condizioni disumane delle carceri di San Vittore, Opera e BollateIl sindacato di polizia rilancia l’allarme sulle condizioni al di là di ogni possibile soglia d’allarme dei penitenziari italiani. A Milano le situazioni peggiori: parassiti, malattie infettive e mancanza d’acqua per lavarsi si sommano al caldo torrido. “Il Governo faccia qualcosa”La situazione insopportabile nelle carceri italiane e lombarde fa da propagatore di malattie, aggravamento dei disturbi mentali e suicidiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 10 luglio 2026 – Carceri italiane oltre ogni limite umanamente sopportabile di sovraffollamento, a denunciarlo ancora una volta è il segretario del sindacato di Polizia penitenziaria Aldo Di Giacomo. ''Siamo al record storico di sovraffollamento nelle carceri italiane con oltre 65mila detenuti in totale, di cui oltre 20mila stranieri, i detenuti con condanna definitiva sono 49mila. In 78 istituti penitenziari il tasso di affollamento è pari o superiore al 150% vale a dire tre persone per ogni due posti disponibili". I numeri della popolazione carceraria in sovrannumero che arrivano dalle regioni italiane fotografano una vera e propria emergenza da allarme rosso.