Il Gip dispone il sequestro di sette sezioni del penitenziario di Firenze dopo ispezione che descrive condizioni inumane
Come ogni estate, l'allarme dovuto al sovraffollamento delle carceri assume i toni più drammatici. Luoghi in cui spesso manca un impianto di refrigerazione e dove una situazione già esplosiva durante il resto dell'anno, con il caldo soffocante, diventa ancora più difficile da gestire e da vivere.
L'ultima notizia arriva dal carcere di Sollicciano, nella periferia ovest di Firenze. Il quadro descritto è gravissimo: muffa, topi, infiltrazioni d'acqua, come emerge dai 446 reclami presentati dai detenuti.
A fine maggio il giudice per le indagini preliminari, sulla base del rapporto dell'ispezione disposta dal pubblico ministero, ha ordinato il sequestro di sette sezioni del carcere e il trasferimento di 200 detenuti in altri istituti penitenziari.
Allagamenti, incendi, escrementi e insetti













