HomeFirenzeCronacaSollicciano, sequestrate sette sezioni: “carenze igieniche”, scatta l’obbligo di trasferire 200 detenutiIl gip: “Luoghi di lavoro non conformi ai requisiti di sicurezza e salute”. Per ora non ci sono indagati. Da anni gli addetti ai lavori denunciano le condizioni ‘horror’ del penitenziario: “Prima o poi doveva succedere”Carcere di Sollicciano, chiuse sette sezioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 17 giugno 2026 – Ci sono i topi e le cimici che infestano i letti. L’acqua che cola dai muri e la muffa che alberga negli angoli dei soffitti. Il freddo severo durante l’inverno e il caldo torrido in estate. Tradotto, ci sono “carenze igienico-sanitarie” e luoghi di lavoro non “conformi ai requisiti di sicurezza e salute”. E così è scattato il sequestro di sette sezioni del carcere di Sollicciano, con l’obbligo di trasferire in altri istituti penitenziari i circa 200 detenuti lì reclusi. È quanto accaduto ieri mattina, a seguito della decisione del gip del tribunale di Firenze che ha accolto la richiesta della procura. Al momento non risulterebbero esserci indagati.
Per gli addetti ai lavori (operatori, poliziotti, volontari e avvocati), che da anni denunciano le condizioni ’horror’ del penitenziario fiorentino, la clamorosa svolta giudiziaria è una sorta di medaglia al valore. “Prima o poi doveva succedere”, ci spiegano. Mentre a livello nazionale, è difficile ricordare una misura di questa portata per un carcere.










