La pressione sugli istituti penitenziari toscani si è aggravata dopo il sequestro di sette sezioni del carcere di Sollicciano, a Firenze, dichiarate dalla magistratura degradanti e incompatibili con standard minimi di dignità. Il provvedimento ha reso necessario il trasferimento di circa 240 detenuti verso altri istituti della regione

Il grave sovraffollamento delle carceri toscane ha portato il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria ad autorizzare, come misura estrema e temporanea, la sistemazione dei nuovi detenuti su materassi o brande collocati direttamente sul pavimento delle celle. La direttiva invita i direttori degli istituti a sfruttare ogni spazio disponibile, anche oltre la capienza prevista, per garantire l'accoglienza delle persone arrestate. Lo riporta La Repubblica.