Il DAP, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria che dipende dal ministero della Giustizia, ha comunicato ai direttori delle carceri toscane che dovranno usare tutti gli spazi disponibili delle strutture per accogliere i nuovi detenuti: in casi estremi e in via provvisoria, potranno anche mettere materassi per terra nelle celle o usare delle brande.
La comunicazione è stata mandata dal provveditorato della Toscana. I provveditorati sono gli organi regionali del DAP. Secondo il testo della direttiva pubblicato dall’ANSA, l’indicazione di usare materassi deriva dal fatto che alcuni direttori degli istituti penitenziari sempre più spesso stanno rifiutando di accettare nuovi detenuti perché non ci sono posti disponibili a causa del cronico sovraffollamento delle carceri. La situazione è ulteriormente peggiorata dopo il recente sequestro di una parte del carcere di Sollicciano a Firenze, per cui è stato ordinato il trasferimento di circa 240 detenuti in altre carceri toscane, che però non hanno posto.
Date queste condizioni, il provveditorato scrive di non poter più «garantire il rispetto delle ordinarie capienze d’istituto». Aggiunge che cercherà di trovare una soluzione per i detenuti che dovranno essere sistemati temporaneamente sui materassi.











