HomeCronacaL’inferno dietro le sbarre. Altri due morti in Toscana: "È una vera mattanza"Le ultime vittime a Prato e Firenze, la rabbia del garante dei detenuti. Il disastro: sovraffollamento, caldo, cimici e ingressi illeciti di droga e telefoni.Le ultime vittime a Prato e Firenze, la rabbia del garante dei detenuti. Il disastro: sovraffollamento, caldo, cimici e ingressi illeciti di droga e telefoni.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Una vera e propria mattanza, indegna di un Paese civile". Le parole del garante regionale dei diritti dei detenuti Giuseppe Fanfani sintetizzano bene queste giornate nere nelle carceri toscane: ieri un detenuto di 26 anni morto a Prato, lunedì un detenuto di 75 anni morto a Firenze. Due croci piantate in un sistema carcerario pieno di difficoltà e in continua emergenza.

Il 26enne, Rodriguez Matute Dennis, originario dell’Honduras, è stato trovato privo di vita ieri all’alba nella cella dove era recluso nel carcere della Dogaia a Prato. Si trovava in custodia cautelare perché sospettato di essere coinvolto in tentato omicidio e rapina ai danni di un cameriere, in concorso con un ragazzo pratese di 16 anni detenuto in un centro per minori. Il fatto si era svolto in piazza Mercatale lo scorso maggio e aveva lasciato sotto choc la città.