Firenze, 8 luglio 2026 – Ben 446 reclami presentati da altrettanti detenuti al tribunale di sorveglianza di Firenze nell’arco di tre anni. Sette suicidi dal 2023 a febbraio 2026 e 195 tentati suicidi nello stesso periodo. Sono solo alcuni dei preoccupanti dati che, insieme a testimonianze, documenti e sopralluoghi, fotografano nelle carte dell’inchiesta della procura di Firenze la situazione horror di Sollicciano. Nell’ordinanza del gip Alessandro Moneti di fine maggio - di cui la procuratrice capo Rosa Volpe ha negato la diffusione ai giornalisti - viene ripercorsa la (triste) storia del penitenziario fiorentino e le condizioni disastrose in cui versa attualmente l’istituto.
Sollicciano horror: muffa, cimici, topi e infiltrazioni
Muffa, cimici, topi e infiltrazioni hanno portato al sequestro preventivo di 7 sezioni e al trasferimento (ancora in corso) di oltre 200 detenuti. Ieri, intanto, si è tenuta l’udienza davanti al tribunale del Riesame: il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) ha impugnato il sequestro preventivo perché, stando a quanto emerso in aula, le celle sono “possono essere considerate luogo di lavoro”. Foto nelle carte dell’inchiesta: è il braccio di un detenuto morso da cimici









