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Angelo Raffaele Margiotta - (Foto Adnkronos)
09 luglio 2026 | 19.40
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“I dati dell’Oecd employment outlook 2026 confermano un paradosso che non può più essere ignorato: l’Italia registra segnali positivi sul piano occupazionale, ma continua a scontare una grave emergenza salariale. Il lavoro cresce nei numeri, ma non ancora nella qualità e nella capacità di garantire piena dignità economica alle persone”. Lo dichiara Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, commentando i dati della scheda Italia del rapporto Ocse, secondo cui la disoccupazione è scesa al 5% a maggio 2026, toccando un minimo storico, mentre il tasso di occupazione ha raggiunto il 62,8% nel primo trimestre 2026. Un risultato importante, che tuttavia resta ancora 9,3 punti sotto la media Ocse e continua a mostrare forti criticità per giovani, donne e territori più fragili.














