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Due mesi dopo l’annuncio dell’operazione, UniCredit è infine riuscita a ottenere il controllo della grande banca tedesca Commerzbank. Mancano ancora dei passaggi formali, ma si può dire che il grosso è fatto e l’acquisizione è riuscita.
L’operazione è un’offerta pubblica di scambio, una delle modalità con cui si compra una banca, con cui solitamente si offrono azioni al posto di denaro. È riuscita nonostante l’ostilità del governo della Germania, che è azionista di Commerzbank e non gradiva che una banca italiana ne comprasse una tedesca. UniCredit peraltro è la prima banca italiana e una delle più importanti in Europa, ha milioni di clienti e miliardi di euro di patrimonio. Anche se è avvenuta all’estero, l’acquisizione ha importanti risvolti anche per il settore bancario italiano.
Gli azionisti di Commerzbank potevano aderire all’offerta di UniCredit entro venerdì 3 luglio, e dai risultati comunicati mercoledì da Unicredit è stato ceduto il 17,60 per cento delle azioni. Insieme alla quota che già aveva, UniCredit è arrivata quindi a possedere il 47,59 per cento delle azioni di Commerzbank.
Vista dello skyline di Francoforte in Germania, il grattacielo più alto è la sede centrale di Commerzbank (AP Photo/Michael Probst)















