UniCredit compie un nuovo passo nella strategia di avvicinamento a Commerzbank. L'istituto guidato da Andrea Orcel ha comunicato che, al termine dell'offerta volontaria, le adesioni hanno riguardato il 17,6% del capitale della banca tedesca, ovvero del 18,36% escluse le azioni proprie. Lo si legge in un documento redatto ai sensi della legge tedesca. Il risultato è superiore alle attese iniziali. Grazie all'esito dell'operazione, la partecipazione complessiva di UniCredit in Commerzbank sale al 47,59% del capitale. La quota comprende il 26,77% già detenuto direttamente e una ulteriore esposizione del 3,22% attraverso strumenti finanziari. Dal punto di vista dei diritti di voto, la partecipazione corrisponde già al 49,65%, una percentuale più elevata rispetto alla quota di capitale perché le azioni proprie detenute da Commerzbank non esercitano il diritto di voto. Lo stesso livello dei diritti di voto verrebbe mantenuto anche in futuro, una volta completato l'annullamento delle azioni proprie che Commerzbank ha già annunciato di voler effettuare. L'operazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di UniCredit sul mercato tedesco e consolida la posizione dell'istituto italiano come primo azionista della banca di Francoforte. La conclusione dei periodi di offerta pubblica di acquisto rappresenta un ulteriore passo avanti nell'attuazione dell'investimento strategico di Unicredit in Commerzbank, prosegue il comunicato. Unicredit continuerà a ricercare un dialogo costruttivo con tutte le parti interessate, proseguendo al contempo i necessari iter regolamentari e autorizzativi connessi al proprio investimento. L'investimento resta comunque subordinato ai necessari passaggi autorizzativi previsti dalle autorità competenti. Parallelamente, UniCredit ha spiegato che continuerà il confronto con tutti gli stakeholder coinvolti, nell'ambito del percorso già avviato per la gestione della partecipazione. L'esito dell'offerta rafforza quindi la presenza del gruppo italiano nel capitale di Commerzbank e conferma la volontà di proseguire lungo il percorso di crescita in Germania, uno dei mercati considerati strategici per lo sviluppo europeo di UniCredit.