La offerta UniCredit per Commerzbank ha superato il 43% delle adesioni e compie un altro passo decisivo. Il dato conferma l’interesse degli investitori per l’operazione con cui la banca guidata da Andrea Orcel sta aumentando la propria presenza nell’istituto tedesco senza oltrepassare le soglie che farebbero scattare obblighi più pesanti.
Le sottoscrizioni all’offerta pubblica di scambio sulle azioni di Commerzbank sono salite a circa il 7,6% del capitale, contro l’1% della scorsa settimana. In parallelo, UniCredit ha portato al 13,19% la propria esposizione in derivati regolati in contanti, rispetto al 10,7% precedente. Sommando la quota diretta del 26,8% e gli strumenti fisicamente regolati del 3,2%, la partecipazione complessiva arriva al 34,4%. Se si aggiungono gli strumenti derivati collegati ai diritti di voto, il totale sfiora il 43,2%.
Il messaggio del mercato è chiaro: la offerta UniCredit per Commerzbank sta avanzando con forza, ma dentro un perimetro regolamentare molto preciso. UniCredit vuole rafforzare la propria posizione in Commerzbank senza arrivare al controllo di fatto, perché in Germania una soglia troppo alta può attivare requisiti di capitale molto onerosi.
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