’Ma impegni attuali adeguati, non andrei oltre’
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "Oggi noi siamo al 2,8% di prodotto interno lordo" in spese per difesa, "il prossimo anno faremo i nostri sforzi per crescere ancora, per migliorare ancora, rispetteremo i nostri impegni". Lo ha garantito la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del summit Nato di Ankara.
"Ma gli impegni che ci siamo impegnati a mantenere - ha aggiunto - mi paiono quelli adeguati in questo tempo. Non andrei oltre rispetto a quelli. Credo che siano degli impegni che oggi vale la pena di mantenere anche se non viene riconosciuto, anche se non è popolare".
"Questa accusa strumentale che viene fatta di un’Italia che chiude gli ospedali per comprare i carri armati - ha sottolineato la premier - è ridicola. Ridicola - ha ripetuto. Dove ho gli strumenti per rafforzare la difesa e la sicurezza, li rafforzo finché posso".
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