«Da piccola sentivo parlare la mia famiglia di uno zio che non c'era più».

All'inaugurazione del murale dei quattro “picciriddi” trucidati cinquant'anni fa c'era anche lei, la nipote di Lorenzo Pace.

Trentatré anni, mamma di due bambini e lavoratrice.

Ha vissuto tutta la vita a San Cristoforo, quartiere dove ora cresce i suoi figli.

«Avevo letto di questa iniziativa che trovo molto significativa.