di

Michela Cirillo

Enzo Poli, sindaco di Casnigo, ha scoperto sul Corriere Bergamo la storica illustrazione di Walter Molino dedicata alla madre Angela Perani, morta nel 1957 alla stazione di Redona dopo aver salvato la figlia di tre anni

Sfogliare il giornale che leggi ogni giorno e trovarci, a sorpresa, una storia che ti riguarda da vicino. Una storia che, a 69 anni di distanza, tocca tasti ancora molto, troppo sensibili. Il 5 giugno Enzo Poli, sindaco di Casnigo, a pagina 7 del Corriere Bergamo ha trovato un articolo che, riprendendo una quarta di copertina della Domenica del Corriere, raccontava del giorno in cui ha perso sua mamma. L’illustrazione, al tempo realizzata da Walter Molino, rappresenta il gesto di Angela Perani in Poli, che il 10 marzo del 1957, all’allora stazione di Redona, sacrificò la propria vita per salvare la figlia Elsa, 3 anni, dal treno sotto cui lei rimase schiacciata.

Il sindaco Poli aveva 10 mesi al tempo, ma la memoria di quell’evento è rimasta vivida attraverso i racconti della sorella maggiore, Luisa, che aveva 12 anni. «Quel giorno il destino aveva deciso che le cose dovevano andare così — racconta oggi Poli —. Mia mamma era andata a messa presto perché voleva fare visita a un suo nipote che aveva avuto un incidente. Le avevano detto di non scendere a Redona perché si sapeva che il treno rimaneva fermo per poco tempo in stazione, ma era la fermata più vicina a Borgo Santa Caterina, dove abitavano questi nostri parenti. Stava quasi per perdere il pullman che doveva portarla in stazione, ma mia sorella Elsa, che all’anagrafe si chiama Sara, aveva fatto aspettare il conducente».