Tajani: “Auspico un’alleanza rafforzata dopo il vertice”
“Auspico che l’Alleanza atlantica esca rafforzata” Lo ha detto alla Stampa il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando del vertice della Nato in Turchia. Riferendosi alle esternazioni di Donald Trump sulla premier Giorgia Meloni, aggiunge che “non si annullano storia e tradizioni per una dichiarazione estemporanea. La Nato è un’alleanza militare e insieme una rete di relazioni politiche, umane e commerciali. Un’alleanza tra popoli. Ci presentiamo ad Ankara con una spesa pari al 2,8% del Pil. Quindi siamo avanti nel raggiungimento degli obiettivi. E non perché lo chiede Trump. Per l’Europa, un’autonoma capacità di difesa è un’esigenza sempre più urgente: se vogliamo essere più autorevoli e forti nel mondo, dobbiamo fare la nostra parte. Per questo mi stupisce chi, a sinistra, non capisce che la sicurezza è condizione della democrazia. Chi crede davvero nella libertà sa che va difesa”. Parlando di difesa comune, Tajani spiega che “sarebbe uno strumento di deterrenza e una mossa necessaria, in termini di ruolo dell’Ue. Non per sostituire la Nato, ma per irrobustirla con un pilastro europeo che abbia la stessa grandezza di quello nordamericano. C’è bisogno di uno scatto su politica estera, difesa, e per completare l’unione bancaria, energetica e di capitali. L’Europa deve avere più soggettività politica: rafforzamento del potere legislativo del Parlamento e elezione di un solo vertice, insieme presidente della Commissione e del Consiglio. Io sono anche per ridurre sempre di più il voto all’unanimità”.











