| 7 Luglio 2026 01:01 |

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(Adnkronos) –

Sonno perso, peso guadagnato. Dormire 80 minuti in meno per notte vale circa mezzo chilo in più nel giro di 6 settimane. Non solo: accorciare il riposo ha anche l’effetto di rendere le persone più sedentarie. E’ l’alert che arriva da uno studio condotto da ricercatori del Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons. Il lavoro, pubblicato su su ‘Annals of Internal Medicine’ “dimostra che dormire a sufficienza può contribuire a ridurre il rischio di aumento di peso e di patologie correlate all’obesità, come malattie cardiache e diabete”, evidenzia Marie-Pierre St-Onge, professoressa di medicina nutrizionale dell’ateneo Usa e responsabile dello studio. “Le persone tendono ad aumentare di peso nel corso della loro vita adulta e l’obesità è un importante fattore di rischio per le malattie cardiache. Tuttavia, concentrarsi su un’alimentazione più sana e su una maggiore attività fisica per contrastare l’aumento di peso è semplicistico e può essere difficile da mantenere nel tempo”.

Gran parte di ciò che si sa sul legame tra sonno insufficiente e obesità si basa su studi brevi e di piccole dimensioni condotti su persone sottoposte a una grave restrizione del sonno (che riposano di solito 4 ore a notte). Tali studi dimostrano che una grave privazione del sonno porta a cambiamenti nell’appetito e a un’eccessiva assunzione di cibo, che a loro volta possono contribuire all’aumento di peso nel tempo. Ma la maggior parte delle persone non riesce a tollerare una carenza di sonno così grande per più di qualche giorno.