L’atteggiamento del presidente Usa dovrebbe, se non altro, servire a convincere il governo che è nell’interesse dell’Italia essere più fortemente europea, non meno, e che è nell’interesse dell’Italia avere una voce comune europea nella politica di difesa e, soprattutto, nell’industria hi-tech, su cui si gioca l’economia civile e militareAlla vigilia dell’incontro dei paesi Nato ad Ankara sono successe due cose che sembrano essere in stretta relazione tra loro: Putin sferra attacchi martellanti sull’Ucraina, e su Kiev in particolare, e poi minaccia direttamente la Polonia e l’Europa intera ricordando loro che il sostegno all’Ucraina potrebbe costargli caro; Trump sferra un attacco verbale a Giorgia Meloni addirittura con una frase minacciosa: «Serve un ordine restrittivo» (tenetemela lontana) nei confronti della leader italiana.Nadia Urbinatipolitologa

Titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York. Come ricercatrice si occupa del pensiero democratico e liberale contemporaneo e delle teorie della sovranità e della rappresentanza politica. Collabora con i quotidiani L'Unità, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e con Il Sole 24 Ore; dal 2019 collabora con il Corriere della Sera e con il settimanale Left. Negli Stati Uniti è stata condirettrice della rivista Constellations. Dal 2016 al 2017 è stata presidente di Libertà e Giustizia; è stata vice-presidente sotto la successiva presidenza di Tomaso Montanari.