Munari (Deloitte Legal): “Le imprese sono chiamate a ripensare gestione del rischio, contratti e strategie di approvvigionamento”

Roma, 6 lug. – “Il valore di alcune infrastrutture strategiche emerge con maggiore evidenza quando la loro continuità operativa viene meno. Questo appare particolarmente vero con riguardo al trasporto marittimo, e alla connessione globale che le navi mercantili garantiscono tra le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti di tutto il mondo. Per chi pratica questa parte della blue economy, è (quasi) sempre sorprendente rendersi conto che, al di fuori del settore, il mondo delle navi, dei porti, dei trasporti e delle assicurazioni marittime, sia considerato molto distante dal day-by-day aziendale. Del resto, nessun consumatore tende a chiedersi come arrivino sullo scaffale dei supermercati i prodotti, e neppure quelli che, leggendo l’etichetta, ci rendiamo conto giungono a casa nostra da lande remote”. Così Francesco Munari, Ordinario di diritto UE all’Università di Genova e Partner Deloitte Legal è intervenuto – sui rischi che la frammentazione geopolitica pone alle supply chain globali e le leve a disposizione delle imprese per rafforzarne la resilienza – su Voices, la piattaforma di Deloitte che ospita i commenti a firma degli esperti del network.