Roma, 5 luglio 2026 – ​​​​La ‘new age’ che disegna il futuro dell’Alleanza atlantica mentre non si placano i venti di guerra è un cantiere aperto.

Nell’imminenza del vertice Nato di Ankara, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare Nato, fa il punto su spesa, minacce e futuro dell’Alleanza.

Ammiraglio, l’Europa deve spendere di più per la Difesa come chiedono gli Stati Uniti?

“La domanda contiene già la risposta: non è un’opzione, è una necessità. Ma parliamo di ‘investire’ in sicurezza e difesa, più che spendere. E la differenza è sostanziale. Ad Ankara verificheremo a che punto siamo con gli impegni presi all’Aia nel 2025. Europa e Canada stanno già facendo molto di più rispetto al passato, ma devono continuare su questa strada: più responsabilità, più investimenti, più innovazione. Il messaggio è semplice: una Nato più forte ha bisogno di un’Europa più forte e più capace. La chiamiamo Nato 3.0”.

Cosa altro ci si aspetta dal vertice in Turchia?