| 4 Luglio 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – E’ morto a Parigi, in seguito a un tumore, lo chef francese Bertrand Grébaut, cofondatore del ristorante Septime, uno dei luoghi simbolo della trasformazione della scena gastronomica parigina contemporanea: aveva 44 anni. La notizia è stata diffusa sul profilo Instagram del ristorante dal socio e amico di una vita Théophile Pourriat, che lo ha accompagnato fin dall’inizio del progetto imprenditoriale. “Ha lottato con tutte le sue forze e con immenso coraggio”, ha scritto Pourriat, rivolgendosi anche alla famiglia dello chef – la moglie Tatiana Levha e i figli Anna e Roman – e ricordando il loro legame personale e professionale: “Ho perso il mio migliore amico, il mio socio, mio fratello”.
La scomparsa di Grébaut ha immediatamente suscitato un’ondata di commozione nel mondo della gastronomia internazionale. In Francia, il quotidiano Le Monde lo ha definito “uno dei creatori più influenti della cucina contemporanea”, sottolineando il ruolo centrale avuto nel rinnovamento della ristorazione francese, grazie a una visione che univa rigore tecnico e spirito informale.
Con l’apertura di Septime nel 2011, insieme a Pourriat, Grébaut aveva contribuito a definire il concetto di “bistronomie”: un’alta cucina accessibile, essenziale, centrata sul prodotto e lontana dai formalismi tradizionali. Il ristorante aveva ottenuto la stella Michelin nel 2012, appena un anno dopo l’apertura, diventando rapidamente un punto di riferimento internazionale. Secondo la guida Michelin, la sua cucina si distingueva per un approccio “moderno, creativo, prevalentemente vegetale”, capace di esaltare la materia prima senza eccessi, con equilibrio e profondità. Anche la classifica dei World’s 50 Best Restaurants ha inserito Septime tra i locali più influenti della scena mondiale fin dai primi anni di attività.










