HomeBolognaCronacaIl cono della legalità è servito. Riapre la gelateria confiscata: "Nuova vita che dà speranza"La cremeria di via Marsala era stata sequestrata nel 2024 al pluripregiudicato Saverio Giampà. L’amministratore Pulieri: "Prima d’oggi tre proposte non avevano superato i controlli antimafia".La cremeria di via Marsala era stata sequestrata nel 2024 al pluripregiudicato Saverio Giampà. L’amministratore Pulieri: "Prima d’oggi tre proposte non avevano superato i controlli antimafia".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa gelateria all’angolo tra via Goito e via Marsala rinasce nel segno della legalità. Un epilogo felice festeggiato ieri dopo che la cremeria era stata strappata ai tentacoli della criminalità organizzata nel 2024, all’esito di un’inchiesta della Dia di Bologna iniziata nel 2019 e culminata col sequestro dell’attività prima riconducibile a Saverio Giampà: pluripregiudicato condannato in primo grado a sette anni di reclusione a gennaio e ritenuto dagli inquirenti contiguo alla ‘Ndrangheta e accusato di aver intestato fittiziamente l’attività a dei prestanome. Un destino travagliato, quello dell’ex gelateria Majori, che nel corso degli ultimi anni si è scontrato anche con difficoltà legate a "trovare una nuova gestione adeguata", ripercorre Gianpaolo Pulieri, amministratore designato del Tribunale per la gestione dell’attività. "Per tre volte sono state valutate proposte che, però, non hanno mai superato i controlli antimafia. E persino prima di questa riapertura ufficiale abbiamo assistito a interferenze ambientali della vecchia gestione, tali da indurmi a immaginare una strada diversa".
Il cono della legalità è servito. Riapre la gelateria confiscata: "Nuova vita che dà speranza"
La cremeria di via Marsala era stata sequestrata nel 2024 al pluripregiudicato Saverio Giampà. L’amministratore Pulieri: "Prima d’oggi tre proposte non avevano superato i controlli antimafia".










