Bologna, 3 luglio 2036 – Non è stato facile riaprire la gelateria all'angolo tra via Goito e via Marsala a Bologna. Dopo il sequestro a Saverio Giampà, pluripregiudicato ritenuto dagli inquirenti contiguo alla 'Ndrangheta e accusato di aver intestato fittiziamente l'attività a dei prestanome, gli amministratori nominati dal Tribunale di Bologna non riuscivano a trovare imprenditori che volessero gestirla, ma nemmeno lavoratori disposti a prendere servizio, a causa, spiegano, delle 'pressioni' della precedente proprietà.

Dal sequestro alla rinascita: una storia a lieto fine

Quella dell'ex gelateria Majori, però, è una storia a lieto fine, perché, grazie all'aiuto di una storica gelateria pugliese, la Gasperini di Bari, rinata nel 2016 proprio dopo il sequestro ad un boss della mafia locale, il negozio riapre come "Ice Lab by Gasperini" grazie al coraggio di tre soci e 14 lavoratori.

"Non siamo di fronte a un'attività confiscata in via definitiva, è sequestrata e confiscata in primo grado, quindi l'iter giudiziario deve ancora arrivare a conclusione. Ciò premesso, auguro ai ragazzi ogni ogni bene, vanno supportati per quanto possibile", spiega Giampaolo Pulieri, l'amministratore nominato dal Tribunale di Bologna.