ODERZO - È tornato a nuova vita un luogo caratteristico della comunità opitergina. Grazie ad un intervento di rigenerazione urbana a Colfrancui ha cambiato radicalmente volto l'area dove si trovava il bar da Ennio. Non c'è più il vecchio edificio, chiuso ormai da decenni ed in preda al degrado; al suo posto è sorto un nuovo fabbricato che adesso ospita un bar-gelateria, a breve aprirà anche un'estetista mentre al piano superiore ci sono tre alloggi.

Il tutto grazie alla società dei fratelli Francesco e Stefano Covre, imprenditori nel settore della gelateria, da molti anni in Germania, che hanno creduto nelle potenzialità che questo recupero poteva offrire. L'intervento è stato accolto con entusiasmo e curiosità dalla comunità di Colfrancui e non solo. L'edificio, realizzato su progetto dell'architetto Luigino Covre, s'inserisce nel contesto dialogando con il vicino fiume Lia e, dall'altra parte con l'antica via Fraine che conduce fino a Faè. Nel laboratorio di gelateria "A modo nostro" c'è Alessia Socci, collabora con lei la mamma Vladia che si occupa del servizio. «Siamo molto contente di essere a Colfrancui - dicono mamma e figlia - è una gran bella comunità, le persone sono educate ed amano il gelato». Così tanto che domenica pomeriggio, benché Alessia avesse lavorato sin dal mattino presto, ad una certa ora il gelato era esaurito. All'esterno del locale sono stati collocati dei tavolini; non appena la stagione lo permetterà saranno aperte le grandi porte finestrate, così il locale diventa un tutt'uno con la piazzetta che si è venuta a creare.