BELLUNO - Aveva rilevato una nota gelateria a Cavarzano nel 2022. E fin dall’inizio aveva inanellato una serie di premi e successi, dando vita a numerose iniziative. Ma dopo appena tre anni ha mollato tutto. «Lavoravo bene, ma tolte tasse e spese mi restava in tasca a malapena uno stipendio da operaio e con le preoccupazioni che dovevo quotidianamente gestire non ne valeva la pena. Ora faccio sempre il gelataio, ma posso permettermi qualche ora per me stesso e qualche sfizio. La morale è che se non riesci a fatturare almeno 70mila euro l’anno, non vai da nessuna parte».
A parlare è Nicola Dal Piva, 25 anni, e la sua è una testimonianza tangibile della difficoltà dei giovani nel portare avanti un'attività imprenditoriale, nonostante le idee al gelatiere non mancassero. Nel piccolo laboratorio bellunese, Dal Piva gestiva per lo più da solo l'attività. Tutto andava alla perfezione e il gelato era apprezzato, tanto da essere stato premiato alla 53° Mig nel Concorso internazionale Coppa d'Oro 2023. Ma Nicola, sull’onda dell’entusiasmo, aveva portato avanti anche una serie di iniziative la cui eco aveva travalicato i confini provinciali, come l'omaggio agli studenti in base alla media scolastica conseguita a fine anno, oppure, primo in Veneto, l'all you can eat al prezzo di 5 euro.






