Moria di granchi blu al lago di Fogliano nel Parco del Circeo: mancano i ricambi d'acqua dal mare e l'assenza di ossigeno ora minaccia anche i pesci della zona

@Eugenio Rambaldi/Facebook

Una gravissima crisi ambientale sta colpendo l’ecosistema del lago di Fogliano, uno dei bacini salmastri più rilevanti situati nel cuore della pianura pontina. Da diversi giorni le sponde e le aree limitrofe al canale-porto di Rio Martino sono invase da migliaia di carcasse di granchio blu. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una notizia positiva, trattandosi di una specie aliena altamente invasiva e vorace originaria del continente americano, rappresenta in realtà il sintomo macroscopico di un imminente collasso ecologico che rischia di estendersi rapidamente alla fauna ittica locale.

La causa primaria di questa massiccia mortalità non è legata a piani di eradicazione, bensì a un severo fenomeno di anossia delle acque. L’insabbiamento ciclico del canale situato in corrispondenza della Foce del Duca ha interrotto il naturale ricambio con l’acqua marina. Privo di questa ventilazione idrica costante, il bacino sta andando incontro a un rapido processo di eutrofizzazione: la proliferazione incontrollata di alghe consuma l’ossigeno presente, provocando il soffocamento dei crostacei. Gli scienziati avvertono che, se non si interverrà con urgenza, i pesci saranno le prossime vittime di questa asfissia ambientale.