La corte suprema ha stabilito che il presidente può licenziare liberamente i direttori delle agenzie indipendenti. Una decisione che indebolisce il ruolo del congresso

Los Angeles, 28 giugno 2026

(Ethan Swope, Ap/Lapresse)

La corte suprema ha stabilito che il presidente può licenziare liberamente i direttori delle agenzie indipendenti. Una decisione che indebolisce il ruolo del congresso

Per quasi un secolo la corte suprema degli Stati Uniti ha ostacolato i tentativi dei presidenti di ignorare il testo chiaro di una legge approvata dal congresso. Nel 1935 i giudici impedirono a Franklin Delano Roosevelt di licenziare il direttore della Federal trade commission (Ftc, l’agenzia che si occupa della tutela dei consumatori e della concorrenza); nel 1988 bloccarono i tentativi dell’amministrazione Reagan di contrastare un’indagine sull’inquinamento; nel 2016 contribuirono a bloccare il tentativo di Barack Obama di rafforzare le protezioni per gli immigrati.