Ancora discussioni in consiglio comunale e ancora una volta al centro è la consigliera Monica Castro da poco passata al Gruppo misto dopo l’adesione a Futuro Nazionale. Stavolta il nodo della discussione non riguarda il centro cottura di via Mascagni, dove non saranno più preparati i pasti per le scuole calenzanesi, e il battibecco acceso, con domande continue della consigliera, si è svolto sia durante l’intervento dell’assessore alle Politiche scolastiche Marco Bonaiuti che durante quello del sindaco Giuseppe Carovani, tanto che la seduta è stata sospesa. Proprio durante i minuti di stop è avvenuto un faccia a faccia tra Castro e l’assessore Maurizio Sansone: "L’assessore Sansone – dice Castro - si è alzato dal proprio banco, si è avvicinato al mio e, con atteggiamento intimidatorio, mi ha urlato: ‘Ti devi dimettere’. Non si era mai vista una maggioranza che pretende le dimissioni di un consigliere di opposizione. Questa è la politica al contrario, il sintomo di un’amministrazione che, quando viene messa di fronte alle proprie responsabilità, perde la calma. Se c’è qualcuno che dovrebbe interrogarsi sul proprio operato, viste le numerose criticità irrisolte del nostro territorio, è proprio lui".
Consiglio comunale infuocato. È scontro fra Sansone e Castro
Animi accesi sulla questione del centro cottura di via Mascagni. L’assessore avrebbe chiesto le dimissioni della consigliera.












