La voce, insistente, della possibile chiusura del centro cottura di via Mascagni sta provocando diverse apprensioni. Notizia corroborata apparentemente anche dal fatto che i dipendenti che operavano nella struttura sono stati trasferiti nello stabilimento di via del Colle di Qualità & Servizi, azienda che gestisce le mense scolastiche anche sul territorio calenzanese. "Mi è stato riferito che, da settembre, i pasti degli studenti di Calenzano verranno preparati nella sede centrale di via del Colle, dismettendo di fatto la nostra mensa storica – sottolinea Monica Castro consigliera del Gruppo misto - Tutto sta avvenendo nel silenzio più assoluto. Voglio ricordare che quel centro cottura si è sempre dimostrato un’eccellenza di efficienza e sicurezza. In occasione del caso di intossicazione da salmonella, i pasti usciti dal centro storico non hanno riscontrato problemi". Per questo Castro presenterà un’interpellanza in consiglio comunale.
Un primo chiarimento sulla vicenda arriva intanto dall’assessore alla Pubblica Istruzione Marco Bonaiuti: "Vogliamo rassicurare – dice -, il centro cottura del plesso di via Mascagni non verrà smantellato. É in corso un’interlocuzione richiesta da Qualità & Servizi per lo sviluppo delle attività future: l’ipotesi è che nel centro cottura saranno fatte le preparazioni specifiche per tutti i Comuni soci dell’azienda. Nell’ambito di questa riorganizzazione, abbiamo chiesto di poter proseguire nella preparazione dei primi piatti per il plesso don Milani, vista la vicinanza. Mantenere una cucina distaccata dalla sede centrale è anche secondo l’amministrazione comunale un punto di forza e dunque il dialogo con Qualità e Servizi mira a conservare questo servizio".








