Bosa. 09 luglio 2026 alle 01:05
Clima politico rovente in Consiglio comunale. L’ultima seduta si è aperta con un duro affondo del sindaco Alfonso Marras nei confronti dei consiglieri di minoranza Angelo Masala e Alessandro Campus, che hanno abbandonato l’aula per protesta.
L’accusa
Il sindaco ha accusato i due consiglieri di «sottrarsi al confronto», invitandoli a un dibattito pubblico sui temi della città. Marras ha rivendicato i risultati dei primi due anni di mandato: l’apertura del Castello Malaspina, l’ammodernamento del teatro, la riqualificazione dell’ostello della gioventù, il nuovo appalto dei rifiuti, la riattivazione dei parcheggi a pagamento, le nuove infrastrutture nel centro storico, lo sblocco del parcheggio di Santa Giusta, il potenziamento della videosorveglianza e la riorganizzazione degli spazi fluviali. Ha definito la Fondazione Bosa «lo strumento con cui l’Amministrazione valorizza il patrimonio storico e culturale», inserendo tutto in una visione di città «aperta allo sviluppo, capace di attrarre investimenti e ottenere finanziamenti». Marras ha poi criticato la minoranza per «superficialità e inesattezze», accusandola di intervenire solo tramite social e comunicati.







