Il panorama politico nel Consiglio comunale di Rende si incendia a un anno esatto dall’insediamento dell’attuale compagine di governo, registrando una inedita e totale convergenza di tutte le forze di minoranza. Attraverso un’iniziativa istituzionale congiunta, l’intero schieramento di opposizione ha promosso un tavolo di confronto interno volto a valutare l’operato e l’efficacia dei provvedimenti amministrativi varati. La riunione ha registrato la partecipazione compatta delle sigle Partito Democratico, Generazione, Gruppo Futuro, Rende Azzurra-Forza Italia, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e Sinistra per Rende, rappresentate sul piano operativo dai consiglieri comunali Ghionna, Garritano, Bilotti, Calvelli, Trombino, Galassi, Gallo e Totera.
L’esito del vertice politico ha condotto alla stesura di un durissimo documento di censura nei confronti dell’esecutivo cittadino, evidenziando una forte discrasia tra i proclami pubblici e la realtà riscontrabile sul territorio: “Pur nella diversità delle rispettive culture politiche, dei programmi e delle visioni della città – si legge in una nota – è emerso un giudizio comune:l’Amministrazione comunale ha prodotto una quantità di comunicati, annunci e presenza sui social inversamente proporzionale ai risultati concreti conseguiti per Rende”.









