Durante il consiglio comunale, una frase della consigliera Marzia Marchi è stata rapidamente trasformata in un nuovo caso politico, con una reazione del sindaco che ha assunto toni polemici e una successiva amplificazione sui canali istituzionali dell’ente.

A tornare sul dibattito nato in aula dalla proposta di intitolare uno spazio all’ex sindaco Roberto Soffritti, recentemente scomparso, è il Movimento 5 Stelle. "La consigliera Marchi ha pronunciato una frase, precisando il contesto ironico dell’intervento. Nonostante ciò, la vicenda è stata immediatamente rilanciata in chiave polemica, fino a diventare oggetto di comunicazione pubblica sui social – proseguono i pentastellati –. Al di là del merito della discussione, ciò che emerge è soprattutto il metodo: ancora una volta una battuta o una posizione critica in consiglio comunale viene immediatamente trasformata in un caso politico e rilanciata attraverso i canali social istituzionali, con un’impostazione comunicativa che appare sempre più orientata alla costruzione del conflitto piuttosto che al confronto".

In questo contesto, aggiungono, "cresce la preoccupazione per l’uso politico della comunicazione istituzionale, che rischia di trasformarsi in uno strumento di propaganda più che di informazione. Solidarietà alla consigliera Marchi".