L’opposizione all’attacco con Narciso Ricotta, capogruppo del Pd, prima della votazione di Francesco Luciani a presidente del Consiglio comunale con le forze di minoranza che preannunciano di votare scheda bianca o di astenersi. "La maggioranza – ha detto – si è accordata per Luciani dopo avere estromesso l’assessora Piccioni che comunque è stata nominata revisore dei conti dell’Astea e il suo posto in Giunta sarà preso da Pantana. C’è qualcun altro che reclama un posto? Ma quanto costa questa amministrazione ai cittadini dopo avere aumentato a nove il numero di assessori, lievitati i costi degli assessori e sento parlare anche di un capo gabinetto". Alberto Cicarè (Strada Comune) parla di dignità. "Mi riferisco all’assessora Piccioni fatta fuori in questo modo". Sulla stessa lunghezza d’onda Michele Lattanzi (L’Altra Macerata). "Qui – ha osservato – ha perso dignità la politica. Tutto ciò è accaduto per l’ambizione di potere di un partito razzista come la Lega (che ha scatenato la reazione dell’assessore Marchiori)". Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) punta il dito sulle forze di governo cittadino. "Siete stati autoreferenziali escludendo ogni contatto con l’opposizione e noi lunedì abbiamo assistito come spettatori allo show". Alice Verdicchio (Movimento 5 Stelle). "Lunedì – ricorda - abbiamo assistito a uno spettacolo indegno dove ha prevalso una logica di spartizione su ogni aspetto". Dalla maggioranza Deborah Pantana dice di votare per Luciani. "Dopo una lunga riflessione – dice – siamo riusciti ad aprire una nuova pagina". Per Pantana, che ha fatto sua la scelta di Luciani presidente del consiglio comunale, è l’ultimo giorno da consigliera perché per lei si apriranno le porte della giunta dove prenderà il posto della dimissionaria Oriana Piccioni. Poi Marco Caldarelli (Udc) tranquillizza il candidato a guidare l’assise comunale, ma fa anche un ulteriore passo. "Il regolamento dei 2/3 per l’elezione del presidente del consiglio comunale indica la necessità di condivisione con la minoranza come forma di garanzia". Serve equilibrio ed è quanto chiede Alberto Tombesi (FdI). "Si è cercato – ha detto – di tamponare la situazione riportando tutto alla normalità, il nostro compito è controllare l’attività di giunta e consiglio". Silvano Iommi (FI) è stato assente nella seduta di lunedì per malattia e per questo ha presentato il certificato medico. "Oggi – ha detto – Luciani sarà eletto, in questa aula è importante che ci sia un confronto e un dialogo". Dopo la proclamazione di Luciani e di NInfa Contigiani alla vice presidenza il sindaco Sandro Parcaroli ha presentato la squadra di governo dove non c’era Oriana Piccioni che in mattinata si era dimessa.