La maggioranza non si presenta, salta il consiglio comunale. È successo ieri pomeriggio, quando all’appello del segretario generale Benedetto Perroni hanno risposto solo 13 consiglieri comunali su 32, tutti dell’opposizione se si escludono Sandro Montaguti (Forza Italia) e il presidente del consiglio comunale, Francesco Luciani. Per la giunta solo le assessore Barbara Antolini e Deborah Pantana.

Il consiglio comunale è stato quindi annullato per mancanza del numero legale, con seduta prevista in seconda convocazione per domani. Il rinvio ha scatenato la reazione dell’opposizione. "Questa situazione prosegue in maniera indegna – tuona Narciso Ricotta, capogruppo del Partito democratico –. Hanno iniziato con la commedia sulla presidenza del consiglio comunale, poi c’è stato l’assessore volante (Oriana Piccioni, ndr) che è stato espulso prima di essere presentato, quindi la lite sulle commissioni. Oggi (ieri, ndr) al primo Consiglio effettivo al quale l’amministrazione ci convoca per votare delibere importanti come variazioni di bilancio e criteri di nomina degli enti, la maggioranza diserta in toto. Posso capire l’imprevisto del singolo consigliere, ma qui per la maggioranza si è presentato solo Montaguti. Non è credibile che tutto il centrodestra avesse motivi giustificabili per non essere in Consiglio. È una scelta politica dovuta a ulteriori dissensi interni? Ci spieghino perché non si sono presentati, ma in ogni caso è un comportamento non istituzionale. Boicottare il Consiglio non è una cosa seria".