HomeArezzoCronacaDonati, la presidenza in salita. Pollice verso della lista civica su una nomina di opposizione. Ma FdI porta in aula il suo nome"La maggioranza vota dentro la maggioranza" avvertono dai ranghi di Fare: oggi la riunione. Dietro l’operazione: il civico garante delle minoranze, ma "facilitatore" dell’azione di governo.Il leader civico-centrista Marco DonatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Francesco Ingardia
"La maggioranza deve votare un presidente della maggioranza". Conciso ma superefficace. E sopratutto politicamente pregnante il telegramma - neanche più di tanto in codice - che trapela dagli ambienti di Fare. I civici del sindaco Comanducci, secondi azionisti di maggioranza a Palazzo Cavallo, in queste ore caldissime per la politica aretina restano arroccati nel fortino. Senza arretrare di un millimetro resistendo alle pressioni romane che si fanno sempre più forti rispetto alla madre di tutti gli accordi, nel giorno in cui a Montecitorio approda lo Stabilicum. La nuova legge elettorale a primo acchito può sembrare distante da Arezzo, nei suoi meccanismi tutti calibrati sulle politiche ’27. Così non è. Perché nell’intenzione di Palazzo Chigi c’è il grimaldello brevettato per arginare l’ondata ultrasovranista di Vannacci e di Futuro Nazionale.






