Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è confermato presidente del consiglio comunale, nel frattempo la giunta perde l’assessora Oriana Piccioni il cui posto sarà presto occupato da Deborah Pantana (Noi Moderati) e nel contempo per l’Udc si apre uno spiraglio per la presidenza dell’Apm. Ha riportato alla calma la riunione tra le forze di maggioranza avvenuta la sera prima del consiglio comunale in cui tutte le forze che hanno portato l’amministrazione Parcaroli alla conferma sono state premiate e hanno ricevuto una visibilità. I visi apparsi più distesi delle forze di maggioranza sin dalle prime battute fanno intuire che la strada possa essere in discesa e in effetti Luciani raccoglie 19 voti e tra gli applausi è nominato presidente del consiglio. Stavolta, a differenza di lunedì, le forze di maggioranza votano compatte sul candidato a testimonianza che qualcosa è cambiato dal primo giorno. "Credo – dice Marco Caldarelli (Udc) – che siano stati importanti quei passaggi di condivisione mancati in precedenza". Deborah Pantana (Noi Moderati) riavvolge il nastro. "A un certo momento – ricorda – è come se ci fosse stato un distacco, ora l’unione si è ricomposta e c’è per Noi Moderati l’opportunità di avere una maggiore visibilità". Pantana è destinata a entrare in Giunta e il suo posto in consiglio comunale sarà preso da Claudio Carbonari che nella precedente legislatura ha mostrato un atteggiamento a corrente alternata verso la maggioranza. "Con Carbonari – dice Pantana – ho condiviso un percorso molto importante unendo un partito nazionale con una lista civica, lui ha sposato appieno questa linea e c’è unione di intenti". Il sindaco Sandro Parcaroli parla delle dimissioni di Oriana Piccioni all’indomani della riunione di maggioranza in cui le forze di governo hanno trovato la soluzione per andare avanti e sciogliere il partito degli scontenti che ha dato prova di forza. "Alle 11 di ieri – dice il sindaco – ho parlato con Oriana Piccioni che ha rassegnato le dimissioni parlandomi di un incarico che le è stato proposto dal sindaco di Recanati, un incarico che non è ancora certo. Al posto di Piccioni sarà nominata un’altra assessora, al momento le sue deleghe fanno capo a me". È un sindaco che vede il domani senza quelle nuvole addentrarsi all’orizzonte. "Ma io – dice – sono sempre stato tranquillo, in cinque anni e mezzo ho sempre cercato di portare avanti il Consiglio per fare delle cose. Voglio che da quest’Aula arrivino idee e proposte per gli assessori in quanto dobbiamo creare le premesse perché Macerata continui a crescere". Francesco Luciani è stato confermato alla presidenza del Consiglio. "È stata – dice – un’emozione unica, sono soddisfatto per gli attestati di stima ricevuti e dimostrerò di essere il presidente di tutti come ho fatto nei cinque anni scorsi". Nei giorni passati si era parlato di Luciani che avrebbe desiderato un ruolo da assessore. "Ogni scelta – spiega – è stata fatta tenendo conto della professionalità e il sindaco aveva chiesto che mi venisse affidato di nuovo questo incarico". Discorso complicato anche per l’elezione alla vicepresidenza, che spetta alla minoranza, con l’opposizione che propone Ninfa Contigiani (Pd) che non incontra i favori della maggioranza, ma alla quinta votazione c’è il via libera con 20 voti. "Ringrazio tutti – ha detto – a cominciare dalla mia compagine che ha dimostrato di avere fiducia nei miei confronti. Ringrazio Luciano Pantanetti (che ha rinunciato all’elezione) per la generosità. Dopo l’elezione di Luciani e la mia abbiamo fatto un piccolo passo avanti e si può incominciare a lavorare".