"Credo che un assessorato sia il giusto riconoscimento del lavoro fatto da Macerata Unica", dice Deborah Pantana. Smentisce con forza le presunte resistenze sul suo nome, da parte dei vertici regionali di Noi Moderati, qualora entrasse in giunta. "Il nostro lavoro è stato importante perché ha unito un partito nazionale come Noi Moderati – continua – con i Civici Marche. Siamo un gruppo solido, molto unito. Facciamo parte della filiera che lega Regione, Provincia e Comune. Devo ringraziare il sindaco Sandro Parcaroli perché ha sempre sostenuto la nostra lista, ha avuto l’idea di mettere insieme più realtà. È un esperimento che ha funzionato e vorremmo che nel prossimo anno funzionasse anche in altri Comuni".
Qualora Pantana diventasse assessore, le subentrerebbe in Consiglio Claudio Carbonari che nel corso del precedente mandato si era dimesso da capogruppo della Lega per passare al gruppo misto. "C’è un accordo: presuppone che come in Regione i Civici Marche sono nel centrodestra, così sarà in Comune – prosegue Pantana –. Carbonari (che è anche consigliere provinciale) sarà con noi, convintamente col centrodestra".
Per Pantana non ci sono resistenze dei vertici di Noi Moderati su di lei: "Siamo compatti più che mai – ribadisce –. Io sono tesserata con Noi Moderati, questi giorni sto sentendo spesso il partito. Conosco da tempo Nicola Bonaduce (del direttivo Noi Moderati Macerata, ndr), ci lega un’amicizia trentennale; sono nella corrente del leader Maurizio Lupi (l’ex ministro) da sempre". E conclude: "Confido nella lungimiranza di Parcaroli, ci ha indicato un percorso".








