"Mi è sempre piaciuto il ruolo del presidente del consiglio comunale e quella appena terminata è stata un’esperienza meravigliosa. Ma ora preferirei che il nostro gruppo, i Maceratesi per Parcaroli, fosse rappresentato il più possibile in assise". È il pensiero dell’ex presidente del Consiglio Francesco Luciani, carabiniere. Qualora lui ricoprisse lo stesso incarico del passato, la sua lista avrebbe due posti: il suo, da presidente del Consiglio, e quello di Sandro Di Tuccio (presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Macerata) come consigliere. Invece nel caso in cui Luciani diventasse assessore, i posti salirebbero a tre: lui in giunta, Di Tuccio consigliere ed entrerebbe in Consiglio anche Gianni Giuli, direttore del Dipartimento dipendenze patologiche Ast Macerata. Al primo turno Luciani ha ottenuto 191 preferenze, Di Tuccio 119 e Giuli 118, "Per il gruppo, che alle elezioni ha ottenuto il 6,35%, è meglio essere in tre anziché in due e avere una rappresentanza più forte come lista – prosegue –, anche in considerazione di tutti quelli che hanno lavorato al progetto. Tre persone hanno un peso specifico diverso. Questo nonostante a me sia sempre piaciuto fare il presidente del consiglio comunale, incarico che ho interpretato e svolto come un assessorato (basti pensare alla nascita della Festa della Città di Macerata). Un ruolo che mi ha dato soddisfazione, riconosciuto da tutti, anche dalla minoranza". In linea con la sua professione, quella di carabiniere. "Ma ora prediligerei che il gruppo venisse rappresentato il più possibile. Credo nel gruppo dei Maceratesi per Parcaroli".
Luciani prenota un posto da assessore. Giuli verso il ripescaggio in Consiglio
"Mi è sempre piaciuto il ruolo del presidente del consiglio comunale e quella appena terminata è stata un’esperienza meravigliosa. Ma...











