È il giorno della nuova giunta a Macerata. Quasi venti giorni dopo la vittoria al ballottaggio e a quattro dal primo consiglio comunale, oggi pomeriggio dovrebbe essere presentata la squadra del Parcaroli bis. Una squadra a trazione leghista, con il Carroccio che – con tre assessori più il sindaco – avrà una rappresentanza più pesante di quella di Fratelli d’Italia (quattro assessori). A meno di colpi di scena dell’ultima ore – ieri circolava l’ipotesi di un ingresso in giunta della centrista Antonella Fornaro al posto di Oriana Piccioni – sia l’Udc che Noi Moderati rimarranno fuori dall’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Circostanza che sta già alimentando i primi mal di pancia in maggioranza. L’ultimo nodo da sciogliere è quello del vicesindaco, casella per la quale è in corso un derby tra Francesca D’Alessandro (favorita) e Paolo Renna, entrambi di Fratelli d’Italia. La regina e il re delle preferenze manterranno sostanzialmente le deleghe del precedente mandato: servizi sociali per D’Alessandro, polizia locale, rifiuti e sicurezza per Renna. Rimanendo in FdI, Lorella Benedetti incasserà la delega alla Cultura, che era stata di Katiuscia Cassetta, mentre a Pierfrancesco Tasso andranno le materie che erano di Marco Caldarelli, a partire da personale e servizi demografici. Chi fa un salto in avanti è il leghista Andrea Marchiori, il quale oltre che di lavori pubblici si occuperà anche di urbanistica, raccogliendo l’eredità di Silvano Iommi. Nella pattuglia di assessori leghisti, anche Oriana Piccioni e Giuseppe Romano: quest’ultimo si occuperà di commercio e attività produttive. Per Forza Italia, Riccardo Sacchi manterrà sport ed eventi, mentre la new entry Barbara Antolini sarà la responsabile del bilancio. Francesco Luciani resterà presidente del consiglio comunale.