HomeMacerataPoliticaParcaroli bis a Macerata, la squadra del sindaco: Benedetti e Antolini tra le possibili new entryAssessori: conferma per D’Alessandro, Renna, Sacchi, Marchiori e Caldarelli. In Fratelli d’Italia scalpitano Tasso, Blarasin e Livi. I nodi Piccioni e Laviano. Il sindaco vuole essere affiancato da un capo di gabinetto: i nomi di Pistarelli, Buldorini e MozzoniSandro Parcaroli nella sala consiliare affiancato da assessori uscenti e vertici dei partiti di centrodestra (Calavita)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 9 giugno 2026 – Il metodo – entrano in giunta i più votati – era stato deciso prima del voto. Poi il verdetto del primo turno aveva dato ulteriori indizi sugli identikit dei futuri assessori. Ora che il ballottaggio ha confermato che il Comune di Macerata rimane in mano al centrodestra, la squadra del Parcaroli bis è quasi fatta. Ci saranno diverse conferme – Francesca D’Alessandro, Paolo Renna, Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori, Marco Caldarelli –, e alcune new entry. Ecco lo scenario a poche ore dalla vittoria elettorale. Per la composizione della giunta Parcaroli bis sarà usato il metodo Acquaroli.
Nove assessori da nominare
Come avvenuto in Regione, gli assessorati andranno ai candidati consiglieri che meglio si sono comportati alle urne, sulla base del peso elettorale delle varie forze. Con nove assessori da nominare, quattro andranno a Fratelli d’Italia. Il partito ambiva anche alla presidenza del consiglio comunale, ma visto il deludente risultato elettorale (18,16 per cento, dieci punti in meno rispetto alle regionali dello scorso settembre) dovrà ridimensionare le sue richieste. D’Alessandro e Renna si sono guadagnati la conferma in giunta a suon di preferenze. La terza casella potrebbe essere occupata da uno tra Pierfrancesco Tasso (per il quale si parla però anche della presidenza dell’Apm), Andrea Blarasin (forte della quarta posizione in lista, ma su cui pesa il voto contrario alla Simonetti in consiglio comunale) e Simone Livi (sponsorizzato dal partito). L’ultimo posto è per una donna, probabilmente Lorella Benedetti, seconda dopo D’Alessandro per preferenze “rosa”.










