Pubblicato il: 01/07/2026 – 20:34
di Giorgio Curcio
VIBO VALENTIA C’è un aspetto rilevante che caratterizza la sentenza del maxiprocesso “Maestrale” e non riguarda solo il numero delle assoluzioni, già altissimo nel bilancio complessivo del verdetto, ma soprattutto il peso specifico di alcuni nomi che, nelle carte della Dda, erano stati collocati dentro uno dei segmenti più delicati dell’inchiesta. Parliamo, ad esempio, dell’articolazione di Mileto, Paravati e San Giovanni di Mileto, con le sue proiezioni, i suoi equilibri interni, i rapporti tra famiglie e le presunte gerarchie criminali. La sentenza del Tribunale di Vibo lo ha messo nero su bianco oggi pomeriggio, in un verdetto pesantissimo: assolto Fortunato Galati, per il quale la Dda aveva chiesto 24 anni; Domenico Galati classe ’50, destinatario di una richiesta a 22 anni; Domenico Galati classe ’84, per il quale erano stati chiesti 19 anni; e Salvatore Galati, detto “Turi”, per il quale l’accusa aveva invocato 20 anni. Assolti anche Fortunato Mesiano e Francesco Mesiano, detto “Franco”, entrambi destinatari di richieste a 21 anni, e Pasquale Mesiano, alias “Pitiridi”, per il quale erano stati chiesti 20 anni. Cade anche la posizione di Domenico La Rosa, alias “Zi Micu”, assolto dopo una richiesta a 19 anni.










