)
Al centro delle cronache per il primo scisma del pontificato di Leone XIV, la Fraternità fondata dal vescovo Lefebvre è da anni un punto di riferimento per la galassia reazionaria grazie alla verve con cui sostiene l’antiliberalismo, il tradizionalismo religioso, il nazionalismo culturale, il sostegno a regimi autoritari e alla diffusione di tesi antisemite da parte di numerosi dei suoi membri
È mezzanotte del 16 ottobre 2013. Un anonimo furgoncino blu risale la via Appia, direzione Albano. È una cittadina adagiata sui colli che si affacciano sulla periferia sud-est di Roma, quelli che la gente della capitale chiama Castelli romani. Il furgoncino impiega una mezz’ora per raggiungere la destinazione, una stradina laterale che passerebbe del tutto inosservata, se non fosse per la schiera di poliziotti in tenuta anti sommossa che la presidiano, tenendo a distanza un nutrito gruppo di manifestanti infuriati che provano a forzare il blocco.










