Alla consacrazione di quattro nuovi vescovi della Fraternità sacerdotale San Pio X hanno partecipato l'ex leghista, oggi in Futuro Nazionale, e una delegazione di FN guidata da Roberto Fiore

L’ultradestra italiana si è ritrovata a Ecône, in Svizzera. Alla consacrazione di quattro nuovi vescovi della Fraternità sacerdotale San Pio X, che ha aperto uno scisma all’interno della Chiesa Cattolica, hanno partecipato l’ex europarlamentare della Lega Mario Borghezio, oggi in Futuro Nazionale, e una delegazione di Forza Nuova guidata da Roberto Fiore. «Migliaia di fedeli riuniti in preghiera con i copricapi bianchi, mi hanno ricordato le migliori Pontida – commenta Borghezio all’Ansa -. La Fraternità ha preso una posizione coraggiosa a procedere con queste investitura. Un atto di affermazione dei valori della tradizione – prosegue – a fronte di una tendenza inarrestabile della Chiesa verso un progressismo che si allontana dai principi del cattolicesimo, che dovrebbe far riflettere Leone XIV».

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La partecipazione dell’estrema destra in Svizzera

Pur precisando che si è trattato di una partecipazione a titolo esclusivamente personale, e non in rappresentanza del partito di Roberto Vannacci, Mario Borghezio ha raggiunto Ecône accompagnato da due esponenti dei comitati locali del movimento. Una linea ribadita anche da fonti interne del partito: «Futuro Nazionale si occupa di politica, non di questioni ecclesiali. Ciascuno è libero di partecipare alla Messa dove ritiene», spiega un dirigente del movimento. Per l’ex europarlamentare, tuttavia, dalla cerimonia arriva anche un messaggio politico. «La manifestazione di attaccamento ai valori della tradizione rappresenta un segnale di speranza per chi, come Futuro Nazionale, vuole resistere alla modernità», afferma.