Roma, 1 luglio 2026 – È in diretta streaming la consacrazione dei quattro vescovi lefebvriani, senza mandato pontificio, in corso questa mattina a Écon, in Svizzera. Così la Fraternità Sacerdotale San Pio X tira dritto e si avvia verso un nuovo scisma, come accadde 38 anni fa con la scomunica da parte di Giovanni Paolo II.

Dopo gli appelli all’unità lanciati ieri da Papa Leone XIV – “Vi prego col cuore, tornate indietro”, ha detto il Pontefice cercando di evitare un altro strappo all’interno della Chiesa – i seguaci ultra-tradizionalisti dell’arcivescovo francese Marcel Lefebvre (scomparso 35 anni fa) hanno radunato oltre 17mila persone nel seminario della FSSPX nel Canton Vallese. Tra la folla anche Robeto Fiore e altri esponenti di Forza Nuova.

I quattro vescovi consacrati oggi – non riconosciuti dal Vaticano e, quindi, senza mandato pontificio – sono lo svizzero 53ene Pascal Schreiber, ordinato sacerdote proprio a Econe nel 1998, l'americano Michael Goldade e i due francesi Michel Poinsinet de Sivry di 42 anni e Don Marc Happier, di 36 anni.

La cerimonia è presieduta da monsignor Alfonso de Galarreta, vescovo consacratore, assistito dal monsignor Bernard Fellay come co-consacratore.