| 1 Luglio 2026 14:03 |

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(Adnkronos) – I Lefebvriani – con una articolata cerimonia solenne in Svizzera aperta a Econ da una lunga processione e trasmessa via streaming in diverse lingue – hanno ordinato quattro vescovi senza il mandato pontificio. Lo scisma è compiuto dopo l’inascoltato ultimo appello del Pontefice; manca l’atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae.

I quattro vescovi, preliminarmente, hanno pronunciato la formula con la quale hanno giurato “fedeltà al Papa e alla Chiesa romana”, poi la consacrazione con l’ imposizione delle mani da parte del vescovo consacrante (con guanto rosso) accompagnata dall’invocazione ‘Accipe spiritum sanctum’. “Finalmente il giorno è arrivato. Apparteniamo alla stessa famiglia. Noi non possiamo scegliere tra la fede e la Chiesa, noi vogliamo la Chiesa per mezzo della fede e nella fede – ha detto il superiore generale dei Lefebvriani, don Davide Pagliarani, nell’omelia prima della consacrazione dei vescovi -. Veniamo accusati di non rispettare il Papa. Parliamo il linguaggio della fede, della tradizione, ascoltiamo le persone per convertirle. Bisogna smettere di parlare per dare aria alla bocca. Di fede ce ne è una sola ecco perché si fa fatica a capirsi. Con queste consacrazioni non viviamo nel risentimento ma nella gioia e nella speranza. Dio non ci ha abbandonato e non ci abbandonerà, le consacrazioni lo mostrano”.