I lefebvriani hanno mantenuto il punto. Ad Econe, in Svizzera, sono stati consacrati quattro nuovi vescovi, rifiutando l’appello del Papa a fermarsi, lanciato appena ieri. Dunque si va verso la scomunica e lo scisma dalla Chiesa cattolica, come 38 anni fa. Anche oggi la cerimonia si è svolta nella località elvetica. La grande novità, rispetto ad allora, è la trasmissione in diretta streaming sui profili social della Fraternità San Pio X, visibile in tutto il mondo. La risposta ufficiale del Vaticano potrebbe arrivare oggi o nel giro di qualche giorno. I lefebvriani, fermi sulle loro posizioni, invocano il passo indietro del Papa: “Noi al servizio della Chiesa, ci benedica”, la richiesta del superiore della Fraternità San Pio X, don Davide Pagliarani.

La cerimonia di ordinazione dei nuovi vescovi

I 4 sacerdoti sono stati consacrati vescovi in virtù della cerimonia presieduta da mons. Alfonso de Galarreta, assistito da Sua Eccellenza Mons. Bernard Fellay. Sono Abate Pascal Schreiber (Svizzera), Abate Michael Goldade (Stati Uniti), Abate Michel Poinsinet di Sivry (Francia), Abate Marc Hanappier (Francia). Oltre 17 mila i fedeli presenti, stando a quanto annunciato dai Lefebvriani ai quali.