Salta al contenutoLa Fraternità Sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi a Écône, in Svizzera, ignorando l'ultimo appello di Papa Leone XIV. L'atto comporta la scomunica automatica e lo scisma dalla Chiesa cattolica, a 38 anni dalla prima rottura voluta da monsignor Marcel Lefebvre nel 1988.Il superiore generale don Davide Pagliarani ha dichiarato che i lefebvriani sono pronti a pagare qualunque prezzo per salvare la Chiesa, rivendicando la fedeltà alla tradizione contro il linguaggio dell'inclusione e del dialogo. I quattro nuovi presuli sono lo svizzero Pascal Schreiber, lo statunitense Michael Goldade e i francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier.Sul piano canonico le ordinazioni risultano illecite ma valide. Nei prossimi giorni è atteso un decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede per chiarire l'estensione della scomunica. La Fraternità conta oltre 700 sacerdoti e quasi mezzo milione di fedeli in tutto il mondo.Immagine: Messa in latino dei lefebvriani (2022). Crediti: Latin Mass(https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bishop_Vitus_Huonder_Latin_Mass_7.png?uselang=it) via Wikimedia Commons
Lefebvriani consacrano quattro vescovi senza mandato: è scisma con Roma - Treccani
La Fraternità Sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi a Écône, in Svizzera, ignorando l'ultimo appello di Pa










