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I lefebvriani ad Econe, in Svizzera, hanno consacrato quattro nuovi vescovi, senza avere recepito l'appello del Papa a fermarsi. Monsignor Alfonso de Galarreta, vescovo consacrante, è stato coadiuvato da monsignor Bernard Fellay in qualità di co-consacrante.Mentre il Vangelo viene tenuto sopra di loro, il vescovo consacrante ha detto «Accipe Spiritum Sanctum» (Ricevi lo Spirito Santo). Quindi, dopo una preghiera, ha pronunciato il prefazio consacratorio che magnifica il sacerdozio del Nuovo Testamento in confronto a quello dell’Antico.Con le parole «Comple in sacerdotibus tuis...» (Porta a compimento nei tuoi sacerdoti...) insieme all’imposizione delle mani, costituiscono l’essenza del sacramento. Una volta completato, i candidati sono a tutti gli effetti vescovi.I quattro vescovi sono: don Pascal Schreiber (Svizzera), don Michael Goldade (Stati Uniti), don Michel Poinsinet de Sivry (Francia), don Marc Hanappier (Francia).«Parliamo due lingue diverse»

«Siamo accusati di non amare il Papa, siamo accusati di non rispettarlo ma è proprio perché amiamo il Papa come Vicario di Cristo» noi «non vogliamo più vedere il Papa umiliato, messo sullo stesso piano dai falsi pastori». Lo ha detto il Superiore della Fraternità San Pio X, don Davide Pagliarani, nell’omelia della messa ad Econe, in Svizzera.