Al centro della piazzetta svetta la statua di José Gregorio Hernández, il 'Santo del popolo'. Quel popolo che, da una settimana esatta, fa i conti con il dolore e la devastazione. Ai piedi di quella scultura, nel cuore della città di La Guaira, medici italiani e venezuelani sono fianco a fianco, pronti a fornire assistenza alle centinaia di persone che si radunano fuori dall'ospedale inagibile. "Siamo venuti per aiutare un Paese in ginocchio", dicono i sanitari dell' 'equipo medico italiano', come recita il cartello scritto a penna sotto il gazebo dalla copertura blu.
Video Venezuela, l'impegno dei medici italiani a La Guaira
Assistenza sanitaria di primo soccorso, di prossimità. Un aiuto a chi non può più proseguire le terapie o a chi ha bisogno di farmaci o consulti medici. Ma spesso qui a fare la differenza è un sorriso. Quello con cui i sanitari accolgono i pazienti facendoli accomodare sulle sedie scambiando due chiacchiere con loro. C'è chi ha dolori per un'ernia inguinale, e chi, invece, chiede assistenza pediatrica per i propri figli. "La maggior parte degli accessi che abbiamo registrato sono bambini con patologie respiratorie e anziani con patologie croniche", spiega Annalisa Montanari, responsabile sanitaria della missione italiana coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile.












