di
Enea Conti
È il primo italiano a guidare la Fraternità che si ispira al Cattolicesimo più tradizionalista: anche un cugino è sacerdote lefebvriano. Alcuni lontani parenti sono imprenditori balneari
«Siamo pronti a pagare qualunque prezzo per salvare la Chiesa». Poche parole rappresentano l’emblema dello scisma dei Lefebvriani. A pronunciarle è stato il Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, don Davide Pagliarani.
È il Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale fondata a Friburgo nel 1970 da Marcel Lefebre, nonché guida attuale del movimento dei seguaci dell’arcivescovo francese morto nel 1991. Pagliarani è stato il primo italiano a guidare la Fraternità che si ispira al cattolicesimo più tradizionalista, all’interno del cui consiglio ha assunto l’incarico nel 2018.










